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Il BIM (Building Information Modeling) è stato introdotto nel 2018 nel nuovo Codice degli appalti pubblici, come “facoltà” da parte delle stazioni appaltanti di richiederne l’uso per lavori e servizi sopra la soglia comunitaria di 5,225 milioni di euro.

ICMQ offre la possibilità ai professionisti che già operano in ambito BIM di ottenere una certificazione di parte terza che attesti il possesso di quelle competenze richieste dal mercato.

 

3DLiFe è un centro esame qualificato da ICMQ per la valutazione e certificazione delle competenze degli “Esperti BIM”.

3DLiFe con ICMQ offre la possibilità ai professionisti, che già operano in ambito BIM, di ottenere una certificazione di parte terza che attesti la conformità della propria competenza professionale alla norma UNI 11337-7 che disciplina il profilo professionale degli operatori BIM.

Le figure professionali certificabili sono quattro:

  • BIM Specialist: è l’operatore della modellazione informativa, competente in una delle diverse discipline, che opera all’interno delle singole commesse in grado di utilizzare la documentazione tecnica e i software dedicati per la modellazione degli oggetti e la produzione degli elaborati.
  • BIM Coordinator: è il coordinatore dei flussi informativi e del team di BIM Specialist dell’azienda, che opera in qualità di garante della efficienza e della efficacia dei processi digitalizzati con riferimento alla specifica commessa. Ha una competenza multidisciplinare e supporta Bim Manager nella redazione del capitolato informativo o offerta di gestione informativa.
  • BIM Manager: è il gestore dei processi digitalizzati al livello dell’organizzazione, e ha la supervisione generale delle commesse aziendali. Definisce e assicura le regole per l’implementazione dei processi dell’organizzazione per la gestione dei flussi informativi e l’utilizzo del CDE per ogni singola commessa. Redige il capitolato Informativo, l’offerta di Gestione Informativa, e ogni aspetto contrattuale relativo alla gestione della commessa.
  • CDE Manager: è il gestore dell’ambiente di condivisione dati, che garantisce la correttezza e tempestività del flusso di informazioni tra le parti coinvolte. Applica tecniche di analisi e protezione dei dati, e favorisce l’interoperabilità dei modelli informativi e dei dati di commessa.

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Per il solo profilo del BIM Specialist è necessario scegliere l’ambito disciplinare di competenza tra: architettura, struttura, impianti e infrastruttura.

Al fine di garantire il possesso delle abilità previste dalla norma UNI 11337-7 e l’opportuna padronanza di strumenti informatici ed esperienza sul campo, per tutti i profili sono previsti dei requisiti di accesso all’esame.

La certificazione viene rilasciata dopo aver superato un esame composto da una prova scritta, una prova pratica e una prova orale. La durata della certificazione è quinquennale e sarà convalidata attraverso una valutazione annuale della documentazione attestante il mantenimento delle competenze svolta da ICMQ e un esame orale previsto alla scadenza del certificato

Perché certificarsi
La certificazione è lo strumento più idoneo per garantire agli operatori di filiera (committenti, fornitori, imprese) che il professionista svolga la sua attività nel rispetto dei criteri verificati e riconosciuti da un organismo di certificazione di terza parte indipendente, consentendo al professionista di:

  • garantire l’effettiva esperienza/competenza secondo il profilo definito dalla norma
  • qualificare la propria offerta sul mercato distinguendosi dai competitor
  • acquisire maggiore punteggio nelle gare d’appalto
  • promuovere la propria competenza attraverso il pubblico registro di un organismo di certificazione accreditato
  • ottenere il riconoscimento normativo ai sensi della L.4/2013 mediante accreditamento Accredia

Comitato di schema
Per garantire un costante aggiornamento dello schema di certificazione, ICMQ ha costituito un comitato scientifico con il compito di:

  • adeguare la specifica alla normativa applicabile
  • garantire il costante aggiornamento e ottimizzazione delle procedure d’esame
  • assicurare un approccio omogeneo nella gestione degli esami da parte dei centri esame qualificati da ICMQ
  • seguire l’evoluzione del mercato anche in relazione alla soluzione di eventuali criticità per garantire il valore della certificazione nel tempo